Un nuovo inizio

18.05.2018

"... prima di arrivare a tutti i possibili futuri che vi si offrono, è necessario che curiate le vostre ferite, che vi rappacifichiate con il passato, esaminando le vostre scelte per identificare ciò che proviene da voi e ciò che deriva da influenze esterne, in particolare sociali e familiari. È necessario, insomma, che vi conosciate un po' meglio". (La seconda chance in amore, S. Angel, S. Clerget)

Spesso, dopo la fine di una relazione, oltre alla fisiologica fase di dolore e di recriminazioni, capita spesso che le persone tendano a concentrarsi più sui comportamenti e sulle qualità - o forse dovremmo dire meglio sui difetti - di un ex, perdendo di vista se stesse.

Al contrario, il primo passo per avere relazioni soddisfacenti è proprio conoscere ed accettare se stessi, con i propri bisogni, le proprie risorse e... perché no, anche con le proprie debolezze.

Lavorare su se stessi consente di distinguere ciò in cui si è riuscito da ciò che ha funzionato meno, conservando nel cuore i ricordi felici e utilizzando le esperienze più difficili come strumento per comprendersi più a fondo, acquisendo allo stesso tempo una maggiore consapevolezza rispetto a ciò che si è in grado di dare in una possibile relazione futura.

Perché, anche se continuate a dire: "Basta, non m'innamorerò mai più!", sapete anche voi che non potete vivere senza amore. E allora tanto vale darsi una mossa!