Matrimoni zombie

06.05.2019

Viste dall'esterno, sembrano relazioni felici e serene. I partner hanno una ricca vita sociale, fatta di cene e uscite con gli amici, assistono sorridenti alle imprese sportive dei propri figli, e in casa regna un'atmosfera apparentemente tranquilla. Litigi e discussioni sono piuttosto rari, e non perché non ci siano questioni da affrontare, ma perché l'indifferenza ha preso il posto della rabbia.

Pur vivendo sotto lo stesso tetto, sono separati dal punto di vista emotivo, e a volte sono talmente bravi a salvare le apparenze da riuscire quasi a convincere perfino se stessi che tutto vada bene. Eppure, uno dei due o entrambi, sentono che qualcosa si è spento tra loro.

Conoscete anche voi qualche coppia di questo tipo? Forse sì, perché sono purtroppo molto numerosi i partner che decidono di ignorare i segnali di avvertimento e di non vedere le situazioni per quello che sono, fino a trasformare le loro unioni in quelli che Andrew Marshall, uno dei più famosi consulenti di coppia e autore di "I Love You But I'm Not In Love With You", ha definito "matrimoni zombie". 

Matrimoni in cui la coppia mantiene l'apparenza di una relazione viva, ma l'anima dell'unione ha pressoché esalato l'ultimo respiro.

Ma cosa fa sì che un rapporto si trasformi in una specie di "morto vivente"? Una delle cause principali è sicuramente l'evitamento del conflitto. A prima vista può sembrare un modo per preservare una relazione, perché a nessuno piace discutere e litigare, ma il prezzo da pagare è spesso troppo alto. Difficilmente due persone possono vivere una accanto all'altra senza mai essere in disaccordo, ed è proprio la capacità di affrontare e risolvere i conflitti, e non l'assenza di conflitto, a predire se una relazione è sana o meno. E scegliendo di non affrontare le cause che sono alla base del conflitto è abbastanza inevitabile che si generi risentimento, frustrazione e disinvestimento emotivo da parte di uno o di entrambi i partner.

Oltre a questo, altre possibili cause sono una vita sessuale scarsa o insoddisfacente, l'eccessiva concentrazione sui figli a discapito del rapporto di coppia, la difficoltà a trovare un accordo comune e condiviso sulla gestione delle finanze familiari, oppure problematiche irrisolte del passato. Per quanto riguarda il sesso, purtroppo si tratta di un argomento difficile da affrontare, e nella maggior parte dei casi i partner preferiscono ignorare i segnali che indicano la presenza di un problema in quell'area della relazione. Piuttosto che chiedere aiuto, forte è la tentazione di mettere la testa sotto la sabbia e sperare che le cose - magicamente - si sistemino da sole.

E allora, vi chiederete, cosa fare se vi accorgete che la vostra relazione è precipitata in questa specie di mondo dei morti viventi?

Per prima cosa accettate che la rabbia può essere positiva, perché porta in superficie i problemi, e solo in quel modo sarà possibile provare a risolverli. Un litigio è un atto molto intimo e dimostra che voi e il vostro partner tenete abbastanza al rapporto da mostrare i sentimenti che provate. E avrete anche una piacevole sorpresa, perché vi accorgerete che nessun problema vi apparirà insormontabile quando sarete riusciti a parlarne. Inoltre, cercate di non essere critici ma curiosi rispetto alle emozioni e ai comportamenti del vostro partner. Piuttosto che giudicare i suoi comportamenti, chiedetegli cosa prova e cercate di mettervi nei suoi panni.

In ogni rapporto le responsabilità sono a metà strada, e l'errore più grave che si possa fare è partire dal presupposto che la ragione sia prevalentemente dalla propria parte, e il torto da quella del partner. Quindi, invece di impiegare tutte le energie per cercare di cambiare il vostro partner, pensate a cosa potreste fare voi di diverso. Invece di riproporre il vostro solito copione, provate a comunicare come vi sentite e cosa provate. Forse non risolverete le cose definitivamente, ma almeno romperete gli schemi e probabilmente otterrete una risposta diversa dal vostro partner, che si sentirà probabilmente invogliato ad aprirsi a sua volta. 

Ricordate che la vecchia strada non ha funzionato, quindi, se volete davvero che le cose cambino, è arrivato il momento di adottare una nuova strategia.

Affrontare i problemi che affliggono il vostro rapporto potrà essere doloroso, ed è normale che abbiate la tentazione di lasciar perdere e continuare a far finta di niente. Ma solo affrontando le difficoltà potrete ritrovare insieme la voglia di mantenere viva la vostra relazione. 

Certo, potreste anche arrivare alla triste conclusione che la cosa più giusta per entrambi è separarsi, ma non è sempre meglio che vivere nel mondo dei morti viventi?

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