Le ferite del cuore

25.06.2018

Se la vostra donna vi ha lasciato o il vostro uomo se n'è andato, è normale che vi sentiate disorientati e disillusi, e che abbiate la sensazione di non avere alcuna via d'uscita. Senza il vostro compagno o la vostra compagna, tutto vi sembra inutile e vano, e tutto ciò che vi resta sono ricordi felici che vi rendono ancora più tristi.

Del resto nessuno è immune dalle ferite del cuore!

È il momento del vuoto, e non considerate neppure la possibilità di ricominciare e pensare al vostro futuro. E forse, ancora peggiore della mancanza della persona amata, è la paura di non essere in grado di amare di nuovo o di essere amati.

Probabilmente, dopo un primo momento, la tristezza e la disperazione hanno lasciato il posto alla rabbia. Rabbia verso chi vi ha deluso, e rabbia verso voi stessi per aver consentito a lei o lui di comportarsi in quel modo.

Ma invece di sprofondare nella depressione e nelle recriminazioni, perché non utilizzare queste ferite per conoscersi meglio? Perché non provare a cambiare prospettiva, per ritrovare quella forza interiore che possa permettervi di aprirvi a un nuovo amore?

Lavorando su voi stessi, potrete distinguere ciò in cui siete riusciti da ciò in cui avete fallito, e i ricordi felici che vi resteranno nel cuore da quelli che preferite dimenticare. Osservando le vostre ferite potrete capire meglio chi siete oggi, cosa desiderate e cosa siete in grado di dare a chi vorrà starvi accanto. 

E anche la sofferenza che vi ha accompagnato per un po' potrà finalmente avere un senso.