Cosa faresti se non avessi paura?

24.04.2018

C'è un filo corrosivo che è evidente in tutta la nostra società. Quel filo è la paura. (Bill Wilson)

Vi siete mai chiesti: "Cosa farei se non avessi paura?" La paura è un'emozione che frena molte persone, a volte bloccandole con la sua stretta paralizzante.

Ma di cosa abbiamo paura? Spesso, in realtà, temiamo qualcosa che potrebbe accadere in futuro, qualcosa che immaginiamo possa capitarci. Per dirla con un detto: ci fasciamo la testa prima di rompercela... Questo atteggiamento, per quanto possa apparire una naturale apprensione, comporta in effetti la perdita di una grande quantità di energia, e il costante stato di preoccupazione rischia di diventare una vera e propria abitudine.

Ma la paura non è un'emozione negativa di per sé. Al contrario, ci impedisce di compiere azioni pericolose che potrebbero mettere a repentaglio la nostra vita. La paura ci insegna ad essere cauti e accorti. Eppure, se lasciamo che venga deformata dalla nostra immaginazione, è possibile che emergano fobie, ossessioni, in alcuni casi attacchi di panico.

Del resto, impariamo ad aver paura fin da bambini, quando i nostri genitori cercano di imporci le loro idee su ciò che è ammissibile e ciò che non lo è. Ed anche a scuola, dove ci insegnano come comportarci in classe, o come distinguere ciò che è socialmente accettabile da ciò che non lo è. E poi c'è la pressione dei compagni, il rischio di essere giudicati se non ci adeguiamo agli altri.

Alcuni pagano a caro prezzo i condizionamenti subiti nei primi anni di vita, condizionamenti che producono ferite tanto profonde da lasciare il segno. Il prezzo da pagare, infatti, è la vergogna. Vergogna di fallire, di essere umiliati, di esporsi al ridicolo, di essere considerati inferiori agli altri.

Chi ha avuto la possibilità di parlare delle proprie paure, di esprimerle, avrà potuto in qualche modo sottrargli il loro potere e superarle. Ma se queste sono rimaste nascoste e circondate da un alone di segretezza, spesso alimentate dalla vergogna, non hanno potuto fare altro che condannare la persona ad uno stato di costante sofferenza.

Eppure, non è mai troppo tardi per affrontare le proprie paure, e per quanto la prospettiva possa spaventare, se si riesce a farlo con l'aiuto di un professionista, è anche possibile vincerle.

Parlare di ciò che vi spaventa o vi preoccupa sarà il primo passo per iniziare a far perdere forza alle vostre paure e liberarvi dalla loro morsa invisibile.